ROMA: CONTINUANO I MOVIMENTI PER LA LOTTA ALLA CASA

Altri 13 spazi (in realtà sarebbero 8 o 9 per ora le azioni riuscite) – fanno sapere a mezzo comunicato stampa Movimenti per il Diritto all’Abitare, Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa, Blocchi Precari Metropolitani, Action e Comitato Obiettivo Casa – sono stati sottratti ai signori del mattone e della speculazione proprio nel momento in cui si vorrebbe riversare su Roma una nuova valanga di cemento privato approvando, in zona cesarini, una nuova sfilza di delibere cosiddette “urbanistiche” che in realtà rappresentano l’ennesimo “Sacco di Roma”. Del resto le ombre nere dei Re di Roma sono già pesantemente entrate in campo nella competizione elettorale che porterà ad eleggere a fine maggio il nuovo sindaco. E’ compito di tutti e tutte noi fermarli – proseguono – Far emergere un’altra idea di città. Un’altra Roma da costruire e conquistare insieme. Anche per questo abbiamo deciso di collegare oggi, in una grande giornata di lotta e mobilitazione le lotte per l’abitare con quelle contro le discariche, gli inceneritori e tutte fonti di nocività che distruggono i territori e le salute”. “Il Comune e la Regione devono acquistare a prezzo di costo le case invendute per rispondere all’emergenza abitativa e fermare ulteriore cemento” aggiunge il consigliere comunale Andrea Alzetta.