ACCOLTELLATO: DAL PRONTO SOCCORSO A REGINA COELI

Gli agenti rimasti al pronto soccorso, hanno raccolto elementi utili per risalire all’autovettura con cui l’uomo è arrivato in ospedale, allontanatisi però subito dopo. Poco dopo è arrivata in ospedale un’amica del ferito che voleva accertarsi delle sue condizioni, alla quale l’uomo ha chiesto di andare a casa sua per prendergli il passaporto. L’intera vicenda e la versione fornita non hanno affatto convinto gli investigatori, poiché l’auto con cui il ferito era arrivato è risultata essere proprio di proprietà dell’amica, così gli agenti si sono appostati sotto casa di quest’ultima. Al suo arrivo la donna ha dapprima tentato di depistare nuovamente i poliziotti, poi ha ceduto e ha consegnato le chiavi dell’auto. Anche per trovare dove fosse parcheggiata la macchina gli agenti hanno dovuto fare un’attenta ricerca nelle vicinanze, vista la non collaborazione della giovane. Poco dopo in via del Fagiano hanno trovato l’auto e, dopo averla aperta, hanno scoperto il motivo di tanto mistero. All’interno del portabagagli sono stati trovati oltre 5 kg di marijuana e alcune dosi di hashish. Nell’appartamento dell’uomo invece, adiacente a quello della sua amica, è stata trovata una copia delle chiavi della macchina, altro stupefacente e 1300 euro in contanti. La giovane donna, H.E. albanese di 27 anni, già sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di firma, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il ferito, X.A., 35enne albanese, una volta medicato è invece finito a Regina Coeli, con la stessa accusa della sua amica.