“STUDENTATO DE LOLLIS”: OK A PERCORSO CONDIVISO

“Questa scadenza resta subordinata al rientro nelle disponibilità dell’ente nel più breve tempo possibile delle stanze, continua Smeriglio, in cui andranno montati i mobili attualmente custoditi presso la residenza di Casal Bertone. Contestualmente alla cessazione dell’occupazione, come già accaduto nel caso di Boccone del Povero, siamo pronti a mettere in piedi un percorso condiviso con gli studenti istituendo un tavolo di monitoraggio sull’avanzamento dei lavori e su questioni più generali riguardanti sia la struttura di via De Lollis, che il tema del diritto allo studio, garantendo fin da ora l’agibilità logistica e l’impegno istituzionale per l’espletamento di pratiche condivise che inaugurino una prima fase di interlocuzione attiva tra Regione Lazio, Laziodisu e studenti.” È stata dunque accolta positivamente la proposta di allestire uno spazio polifunzionale all’interno della struttura, che potrà essere attivato in tempi brevi, con l’obiettivo di aprire al contributo del protagonismo studentesco, come luogo di scambio e aggregazione. “La Regione, continua il vicepresidente di giunta, condivide inoltre una necessaria revisione dei regolamenti degli studentati, in parte superati e in parte inattuati ed anche in questo caso sarà necessario mettere in piedi un confronto tra Laziodisu e studenti che tenga conto anche di possibili integrazioni al nuovo bando 2014\15. All’interno di questa revisione dovranno essere affrontate sia la situazione della residenzialità degli studenti stranieri all’interno di un impianto multiculturale, che una revisione delle condizioni di sicurezza interne allo studentato di De Lollis e più in generale a tutti gli studentati, evidenziata come criticità da diversi studenti. Infine, arrivando a temi più generali, la Regione Lazio rinnova l’impegno ad arrivare, possibilmente già dal nuovo anno accademico, al superamento della figura dell’idoneo non vincitore, in merito alla situazione delle borse di studio. Parallelamente si prevedendo tavoli di confronto con gli studenti per valutare ed attuare misure per fronteggiare la situazione della carenza di posti letto, fermo restando l’impegno già assunto alla messa a disposizione di 1000 posti in più sul territorio regionale nei prossimi tre anni, grazie alla ristrutturazione degli studentati di Boccone del Povero, Civis e Mandrione e alle nuove realizzazioni di Valco San Paolo, SDO di Pietralata e Folcara di Cassino.”