LESIONI E MALTRATTAMENTI: IN MANETTE 53ENNE MAROCCHINO

Una donna di 53 anni, a seguito di diverse denunce per  maltrattamenti nei confronti del marito è stata convocata nel pomeriggio di ieri presso la stazione dei Carabinieri di Ostia. Al suo ritorno a casa ha trovato proprio il compagno ad attenderla e, non appena ha varcato la soglia l’uomo le si è scagliato contro. Dopo averla afferrata al collo e colpita alla testa con dei pugni l’uomo ha scaraventato la compagna e le due figli minorenni fuori di casa. Al loro arrivo gli uomini del Commissariato Lido di Roma hanno trovato la donna con le due bambine ancora in strada al freddo e in lacrime. Poco dopo è arrivato sul posto anche l’altro figlio dei due coniugi, maggiorenne,  che, ascoltato dagli agenti, ha confermato quanto raccontato dalla donna: ripetute aggressioni fisiche e psicologiche da parte del padre, divieto di utilizzare l’acqua calda e il gas per cucinare, obbligo per la madre ed i figli di dormire tutti su un unico letto e a volte anche chiusi a chiave e impossibilitati ad uscire di casa. A causa delle condizioni della donna i poliziotti hanno richiesto l’intervento del 118. In ospedale i medici l’hanno giudicata guaribile in 25 giorni di prognosi per la frattura di una costola. Rintracciato l’uomo ancora all’interno dell’appartamento,  alle contestazioni degli agenti ha negato qualsiasi responsabilità. Accompagnato negli uffici del Commissariato, l’uomo O.A., marocchino di 53 anni, è stato arrestato per lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia.