REGIONE, SIMEONE SU RINNOVO ESENZIONI TICKET: “PROROGA SINONIMO DI EFFICIENZA”

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Per queste ragioni e per tutelare le fasce sociali più deboli ho presentato una mozione, condivisa da tutti i consiglieri regionali di Forza Italia, perché il presidente Zingaretti, al quale ho inviato già una nota in merito rimasta al momento inevasa, proceda a prorogare i termini per il rinnovo delle esenzioni dei ticket sanitari. Il 31 marzo 2014, infatti, scadono le esenzioni che come ogni anno non possono essere rinnovate prima dello 01 aprile 2014. Questo comporta gravi disagi sia per gli operatori degli sportelli Asl che, soprattutto, per i nostri cittadini che sono costretti a file interminabili che gravano in particolare su anziani e disabili. Quello che proponiamo al commissario ad acta è già stato sperimentato con successo, in termini di efficienza e qualità del servizio, in Regioni quali la Sicilia, la Liguria e il Piemonte. L’obiettivo è di procedere, fermo restando i requisiti reddituali, alla proroga di un anno (fino al 31.03.2015) delle esenzioni relative ai cittadini di età superiore ai 65 anni e di età inferiore ai 6 anni (codice E01), ai titolari di pensione sociale o assegno sociale (codice E03), di titolari di pensione al minimo di età superiore ai 60 anni ( codice E04), il cui status è rimasto invariato rispetto all’anno precedente, in sub ordine, nella impossibilità di attuare questa proposta si potrebbe prevedere una proroga transitoria di almeno due mesi. Analoga proroga (due mesi) per i cittadini disoccupati iscritti nell’elenco dei centri per l’impiego (Codice E02), in modo da evitare inutili code e il sovraffollamento agli sportelli preposti. In questo modo si potrebbero decongestionare gli uffici delle Asl impreparati a recepire un ingente flusso di utenza e garantire un servizio più efficiente ai nostri concittadini evitando che gli aventi diritto all’esenzione siano costretti nella fase transitoria, tra scadenza e rinnovo, a pagare comunque il ticket. In questa situazione di grave emergenza, a cui purtroppo, si continua a non rispondere con interventi mirati creare un percorso di tutela della cittadinanza assicurando che non vi siano disservizi risulta essere fondamentale. La nostra azione punta proprio a questo, alla quotidianità che non può essere contraddistinta solo da silenzi e inerzia ma deve essere lo spazio entro il quale la Regione agisce per migliorare i servizi senza voli pindarici e senza far ricorso al politichese. Ci auguriamo che il presidente Zingaretti risponda e colga l’occasione, visto che abbiamo circa un mese di tempo, per dimostrare che questa non è la Regione dell’immaginazione ma della concretezza”.