FIUMICINO, CONSIGLIO COMUNALE SCIOLTO PER MANCANZA NUMERO LEGALE

L’episodio scatenante, lo scioglimento dell’ultimo consiglio comunale per mancanza di numero legale: “la maggioranza sono loro, affermano, il numero legale manca per l’assenza di consiglieri della maggioranza ma se la delibera sulla farmacia di Parco Leonardo salta, la colpa è dell’opposizione. Siamo al paradosso più totale. Sono ridicoli. Hanno avuto dieci mesi per portare questa delibera in consiglio. Si presentano il giorno stesso in cui scadono i contratti dei dipendenti della farmacia con un documento totalmente illegittimo. Documento che impone la partecipazione agli utili in misura del 50 per cento al personale che attualmente gestisce la farmacia. Le richieste della minoranza di un bando che apra la partecipazione alla gestione della farmacia a tutti i giovani di Fiumicino, e non ai soliti nominati dalla politica (alla faccia della trasparenza tanto invocata da Montino), viene respinta. La delibera non passa perché questa maggioranza scopre di non avere i numeri per governare e la colpa di chi è? Dell’opposizione. Cambino disco. Ne mettano un altro. Trovino altre scuse. Non si vergognino delle verità. Con queste manfrine non vanno da nessuno parte. C’è uno streaming che se verrà inserito integralmente dirà come sono andate le cose. C’è un documento che testimonia come si sono svolti i fatti. Sono ridicoli.” Parole dure dunque quelle della minoranza, che si attende ora una risposta ufficiale da parte degli amministratori.