ROMA, ULTIM’ORA: TRE RAPINATORI E UN PUSHER IN MANETTE

Nella circostanza, i poliziotti – durante il consueto pattugliamento – lo hanno notato proprio nel momento in cui usciva velocemente da un “forno” di via Torrevecchia con il volto quasi completamente coperto. L’uomo – dalla racconto del titolare e di una dipendente del negozio –  aveva minacciato con un taglierino e una forbice una cassiera intimandole di dargli l’incasso; ma le urla dei presenti lo hanno dissuaso e fatto fuggire. Perquisito è stato trovato in possesso proprio dei due “arnesi” utilizzati; identificato per P.V., 28enne romano, è stato arrestato per tentata rapina. E’  il primo dei 4 arresti effettuati nelle ultime ore dalle pattuglie del Reparto Volanti e dei Commissariati della Questura di Roma. Bloccato anche un borseggiatore a Piazza Vittorio Emanuele II. L’uomo dopo aver strappato la borsa ad un passante, ha tentato la fuga cercando di nascondersi sotto la stazione metro della Piazza venendo però inseguito e bloccato – proprio davanti ai tornelli d’ingresso – dagli agenti del Commissariato Castro Pretorio. Identificato per C.C. – 36enne cittadino rumeno – l’uomo è stato arrestato per il reato di rapina impropria. Fermato e arrestato invece al centro commerciale parco leonardo un 32enne polacco autore di un furto all’interno di un negozio. L’uomo era stato notato mettere “qualcosa” nella sua borsa dai dipendenti; con la collaborazione della vigilanza del centro sono riusciti a fermarlo; all’arrivo degli agenti del Commissariato di Fiumicino, l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità; perquisito, è stato infatti trovato in possesso di diversi articoli di elettronica, per un valore di 250 euro. Fermato inoltre un giovane pusher romano in via Mormanno, a Capannelle. Qui una pattuglia del Commissariato Romanina ha individuato un auto sospetta ferma a bordo strada; gli agenti, decidendo per un controllo più approfondito, sono stati testimoni di un passaggio droga/denaro. Intervenuti hanno sequestrato alcuni dosi di cocaina e del denaro contante, probabile provento dell’ illecita attività. Identificato per C.M., i poliziotti hanno esteso la perquisizione anche alla sua abitazione; all’interno della sua camera nascondeva della sostanza per il taglio della droga, un bilancino di precisione oltre a quasi 3.000 euro in contanti dei quali non sapeva giustificare il possesso. Accompagnato negli uffici di Polizia, il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.