ARDEA, ATTIVITA’ DI CONTROLLO INTENSIFICATA: 6 IN MANETTE E NUMEROSE LE DENUNCIE

Nei pressi delle Salzare gli uomini dell’Arma hanno arrestato un 53enne ed un 32enne, entrambi italiani ma senza una fissa dimora e con precedenti penali, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I due, al termine di un’accurata perquisizione personale e veicolare, sono stati trovati in possesso di 230 grammi di Marijuana, suddivisa in due confezioni, nonché di denaro contante sottoposto a sequestro poiché provento dell’attività illecita. Contestualmente i militari hanno sequestrato l’autovettura, una Fiat Punto, sulla quale è stato rinvenuto lo stupefacente. I due pregiudicati, di fatto nomadi, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.  Nella notte fra sabato e domenica, invece, i Carabinieri di Tor San Lorenzo, con l’ausilio di personale del Battaglione CC Toscana, hanno tratto in arresto tre giovani del luogo, poco più che ventenni, di cui uno con diversi pregiudizi, per una rissa che ha avuto luogo alle prime ore dell’alba sul Viale San Lorenzo. Per futili motivi legati a dissidi di natura personale i tre sono passati dalle parole alle vie di fatto e da lì a poco hanno iniziato a colpirsi con calci, pugni e tutto ciò che era nella loro disponibilità, compreso un coccio di bottiglia. Uno di loro ha avuto la peggio con alcuni punti di sutura su un braccio e 10 giorni di prognosi per le lesioni riportate mentre gli altri due se la sono cavata con ferite guaribili in pochi giorni. I tre giovani sono stati associati agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni in attesa, anche loro, di essere giudicati con rito direttissimo. Nella tarda serata di domenica, infine, ancora i militari della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, hanno tratto in arresto una 24enne del luogo, ricercata da oltre un mese, poiché colpita da un provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Velletri lo scorso gennaio in base al quale dovrà scontare una pena residua di 3 anni e 3 mesi di reclusione, poiché ritenuta responsabile di reati contro il patrimonio, tra cui furto in abitazione, rapina ed altro, commessi fra il 2007 ed il 2011 a Roma e provincia. La donna è stata associata presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia. L’attività, cha ha portato all’identificazione di numerose persone fermate sulle principali arterie di comunicazione, si inquadra in un più ampio programma di controllo del territorio che si sta attuando nell’area di Ardea e di Tor San Lorenzo.