ROMA, SI FINGONO POLIZIOTTI E SIMULANO CONTROLLI PER TRUFFARE TURISTI

In via Barberini, i due truffatori, di nazionalità iraniana, hanno avvicinato una coppia di turisti e, mostrando tanto di tesserini falsi, hanno simulato un controllo. Dopo aver sfilato 400 euro in contanti dai portafogli delle vittime, i due malviventi sono fuggiti a bordo di una Renault Megane in direzione via Veneto, inseguiti a piedi dai turisti che avevano scoperto il raggiro. I Carabinieri del Gruppo di Roma che sono intervenuti: dopo un rocambolesco inseguimento, i finti poliziotti, bloccati dai Carabinieri in via Veneto hanno simulato la resa per poi inserire la marcia e ripartire a forte velocità, rischiando di travolgere il sottufficiale che era sceso dalla macchina per bloccarli e che solo per poco è riuscito a schivare l’auto. I finti poliziotti hanno poi imboccato con la loro auto via Sardegna contromano per poi prendere via Piemonte sempre contromano, iniziando a speronare 11 auto che venivano difronte e altre parcheggiate a spina di pesce. All’altezza di via Sallustiana, i due fuggitivi hanno dovuto arrestare la corsa per il restringimento della carreggiata per la presenza di un camion. A quel punto sono stati bloccati entrambi e ammanettati dai Carabinieri del Gruppo di Roma che li inseguivano, anche grazie all’ausilio di una pattuglia di motociclisti della Stradale e di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto. Presi in consegna, i due malfattori sono stati  portati nella vicina caserma di via Boncompagni. A seguito della perquisizione, sono stati rinvenuti i 400 euro in contanti appena rubati e i due tesserini falsi nascosti sotto il sedile lato conducente. La Renault Megane è stata sequestrata mentre gli arrestati, accusati di possesso di segni distintivi contraffatti, furto aggravato, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, sono stati accompagnati in caserma in attesa del processo per direttissima.