ARDEA, ALLARME SICUREZZA MANIFESTATO DALL’ASSEMBLEA NUOVA CALIFORNIA

“Troppi furti, troppi incidenti di auto causati e troppa la paura – hanno detto unanimi i cittadini – Qui non ci sentiamo sicuri”. Tutti concordi i residenti della zona nella volontà di organizzare future manifestazioni come fiaccolate e marce di protesta lungo via Laurentina, ma anche nel segnalare i tanti disservizi di un paese in cui il 15% degli abitanti è formato da stranieri, senza contare i tanti clandestini. “Viviamo in un paese abbandonato dallo Stato – hanno dichiarato molti di loro lamentandosi del rapporto con le forze dell’ordine – Non è possibile, quando si chiamano i soccorsi, sentirsi dire “non abbiamo l’auto, l’auto sta giungendo da Anzio, sono tutti fuori” e poi constatare che spesso la pattuglia arriva quando ormai è tardi”. A rafforzare i racconti dei cittadini il consigliere comunale Antonino Abate, che al microfono ha raccontato che – costretto a chiamare i carabinieri alle 22.30 – questi sono giunti dopo due ore. Con Abate altri consiglieri di minoranza come Ludovici, e Rossi ma nessun esponente della maggioranza. In molti hanno chiesto di agire contro alcuni cittadini di etnia rom delle “Torri” che girano indisturbati commettendo reati su tutto il territorio, anche a causa, come ha dichiarato Abate, di “un’amministrazione incapace di tranquillizzare i cittadini”.