ROMA, 10 BORSEGGIATORI ARRESTATI NEL FINE SETTIMANA

I primi 3 a finire in manette sono stati tre cittadini romeni di età compresa tra i 32 e i 62 anni, nella Capitale senza fissa dimora e con precedenti, sorpresi dai Carabinieri della Stazione Roma via Vittorio Veneto all’interno della fermata della metropolitana “Barberini” subito dopo aver derubato del portafogli una cittadina irlandese. AltrI due manolesta sono stati “pizzicati” alla fermata della metropolitana “Repubblica”: due ragazzine di 13 e 16 anni, cittadine romene provenienti dal campo nomadi di Pomezia, insieme ad un terzo complice che, però, è riuscito a fuggire prima dell’arrivo dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, avevano appena alleggerito del portafogli di un 40enne pugliese a Roma per turismo. Poco prima, sempre nella stazione metropolitana “Repubblica”, i militari della Stazione Roma piazza Dante hanno bloccato un cittadino romeno di 41 anni che aveva appena derubato una turista francese di 26 anni. I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato una coppia di cittadini sudamericani, lui cileno di 24 anni, lei cubana di 22, in via del Corso. I due avevano sfilato il portafogli dalle tasche di una ragazza romana all’uscita da un negozio di cosmetici. A piazza Venezia, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno fermato un cittadino romeno di 35 anni, con precedenti, che poco prima, insieme a due complici che sono riusciti a far perdere le loro tracce, mentre era a bordo di un bus della linea notturna, è riuscito a tagliare la tasca dei pantaloni di un cittadino del Togo di 33 anni per arraffare il suo telefono cellulare. L’ultimo a finire in manette è stato un cittadino tunisino di 30 anni, nella Capitale senza fissa dimora. L’uomo ha avvicinato una turista milanese di 38 anni in via Carlo Alberto e l’ha derubata del telefono cellulare. Provvidenziale è stato l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma piazza Dante che ha visto la scena da lontano ed è immediatamente intervenuta bloccando il ladro. In tutti i casi la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. I ladri sono stati trattenuti nelle varie caserme dell’Arma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.