POMEZIA, ATTO DI INDIRIZZO DELLA GIUNTA IN MATERIA DI INDENNITA’ DIRIGENZIALI

“Con questa delibera – ha dichiara a riguardo il Sindaco di Pomezia Fabio Fucci – ristabiliamo i limiti previsti dal CCNL per le indennità di posizione, tracciando un quadro dettagliato della situazione trovata al momento del nostro insediamento, una situazione illegittima che ha fatto crescere enormemente le retribuzioni dirigenziali senza far coincidere a questo una riorganizzazione dell’Ente che potesse effettivamente giustificarle. Una situazione rilevata anche dal MEF al momento della verifica ispettiva a cui noi rispondiamo proprio con questo atto di indirizzo che concretizza la volontà politica della mia Amministrazione fin dal suo insediamento. Inoltre trasmetteremo l’atto alla Corte dei Conti per promuovere un giudizio di responsabilità amministrativa e contabile per danno erariale determinato, anche in relazione alla nuova normativa in merito al mancato rispetto dei vincoli finanziari posti alla contrattazione collettiva integrativa”. Il Decreto Legge n. 16 del 6 marzo 2014, art. 4, prevede infatti che “le regioni e gli enti locali che non hanno rispettato i vincoli finanziari posti alla contrattazione collettiva integrativa sono obbligati a recuperare integralmente, a valere sulle risorse finanziarie a questa destinate, rispettivamente al personale dirigenziale e non dirigenziale, le somme indebitamente erogate mediante il graduale riassorbimento delle stesse, con quote annuali e per un numero massimo di annualità corrispondente a quelle in cui si è verificato il superamento di tali vincoli. Nei predetti casi, le regioni e gli enti locali devono obbligatoriamente adottare misure di contenimento della spesa per il personale, ulteriori rispetto a quelle già previste dalla vigente normativa, mediante l’attuazione di piani di riorganizzazione finalizzati alla razionalizzazione e allo snellimento delle strutture burocratico-amministrative, anche attraverso accorpamenti di uffici con la contestuale riduzione delle dotazioni organiche del personale dirigenziale”.