ROMA, CASO FETHI: IPOTESI OMICIDIO COLPOSO

I fatti, ricordiamo, vedevano l’uomo, accusato di violenza sessuale, si era lanciato dalla finestra al terzo piano del Commissariato Viminale durante la procedura di fermo. A seguito dell’autopsia il fascicolo è stato aperto senza contestuali iscrizioni nel registro degli indagati. Durante il sopralluogo il magistrato ha ascoltato gli agenti in servizio al momento dell’accaduto e tutte le ricostruzioni sono state concordanti. «Ero solo con il fermato nella stanza», ha spiegato l’agente presente quando il tunisimo si è lanciato dalla finestra. «Era scosso, ma sicuramente non ubriaco e mi ha chiesto un bicchiere di acqua. Mentre ero di spalle, senza allontanarmi, ho sentito l’urto contro le persiane accostate». Durante il sopralluogo gli investigatori hanno rilevato l’impronta di scarpa sulla sedia utilizzata dal tunisino per gettarsi nel vuoto.