APRILIA, IL SINDACO A COLLOQUI CON IL CONSORZIO INDUSTRIALE

In rappresentanza dell’Amministrazione sono intervenuti il Sindaco Antonio Terra e l’Assessore alle Attività Produttive Vittorio Marchitti. La presenza anche delle forze dell’ordine si è ritenuta opportuna anche per la presentazione, nel dettaglio, del nuovo sistema di videosorveglianza messa in rete con quella esistente che a breve sarà installato dall’Amministrazione nell’area industriale, proprio al fine di monitorare tutta la zona, caratterizzata da fenomeni di occupazione abusiva di siti dismessi e di microcriminalità. Nel corso dell’assemblea sono stati anche discussi i temi della riqualificazione più generale della zona industriale di Aprilia, ed in particolare, dello snellimento burocratico per incentivare nuovi insediamenti produttivi con potenziali effetti positivi in termini occupazionali.
«Gli uffici tecnici comunali – ha detto il Sindaco di Aprilia Antonio Terra – stanno predisponendo la gara per affidare i lavori di messa in sicurezza delle strade e rifacimento dei marciapiedi. L’Amministrazione, inoltre, per rendere il territorio di Aprilia più competitivo nei mercati aziendali, ha assunto l’impegno di rivedere le normative del piano regolatore al fine di rendere più fruibile la zona industriale, ad esempio sotto l’aspetto delle destinazioni d’uso, per ampliamenti e start up aziendali».
Infine, è stato presentato il bando comunale pari a 300 mila euro, finanziato con fondi del Plus Aprilia Innova, per tirocini formativi. Di fronte all’accoglimento più che positivo dell’opportunità da parte degli imprenditori, il Sindaco Antonio Terra ha condiviso la volontà dell’Amministrazione di sfruttare questo stanziamento per lenire gli effetti della crisi economica che ha causato perdite di posti di lavoro, con le conseguenze che ciò comporta. «Agli imprenditori – ha detto il Sindaco di Aprilia – ho evidenziato il difficile fenomeno del reinserimento nel mondo del lavoro di coloro che si trovano nella fascia di età avanzata e per questo motivo con molte meno possibilità occupazionali rispetto a quella giovanile, anch’essa oggi particolarmente sofferente in termini di posti di lavoro. In molti casi, infatti, la perdita del lavoro e la carenza di adeguati ammortizzatori sociali, stanno causando sempre più frequenti casi di sfratti e fenomeni di più ampie dimensioni».