POMEZIA- LASTRA DI INTONACO CADE DAL SOFFITTO DELL’UFFICIO TECNICO COMUNALE

Ancora una volta sfiorata la tragedia in un edificio pubblico. La lastra di intonaco dello spessore di 27 millimetri è caduta fortunatamente nella notte centrando proprio la postazione del tecnico (foto a fianco) dell’ufficio. Se il distacco dell’intonaco, si fosse venuto a verificare durante le ore di lavoro sicuramente sarebbe accaduto l’irreparabile. I locali sono quelli della vecchia scuola media dove hanno studiato diversi attuali consiglieri tra cui il presidente del consiglio. La struttura, una volta dismessa come scuola, è stata adibita ad ufficio ragioneria prima e ora da due anni ospita l’ufficio tecnico trasferitosi da via Laurentina, dopo l’incendio notturno causato da ignoti. Se all’ufficio tecnico si piange, in tante altre strutture non si ride. Sono diversi manufatti comunali dove si staccano controsoffitti o locali dalle cui coperture filtra acqua, tra cui palestre scolastiche, centro anziani della Nuova Florida, addirittura nell’ufficio del sindaco costretto a stare con buglioli in terra per raccogliere l’acqua proveniente dal tetto. L’ex assessore ai lavori pubblici Lionello Attenni, ha detto: “ La scuola avuta in permuta dalla provincia alla quale è stato ceduto un terreno per la realizzazione della scuola superiore che da un decennio se pur tutto in regola ancora non viene realizzata per incapacità di chi ci sta governando, nell’ex scuola, sono stati realizzati d’urgenza alcuni lavori di ristrutturazione per poter poterla adibire alle esigenze dell’ufficio tecnico, purtroppo i lavori che sono stati realizzati demolendo alcune pareti a causa delle vibrazioni potrebbero aver influito sul distacco dell’intonaco ormai secco ed obsoleto. Del resto, prosegue l’ex delegato del sindaco Di Fiori, proprio qualche settimana fa fece ripristinare il bocchettone dello scarico del terrazzo che copre proprio il soffitto dove è caduto fortunatamente senza danni alle persone la lastra di intonaco. Attenni conclude chiedendo al sindaco di far fare un monitoraggio della staticità degli intonaci dei soffitti onde assicurare l’incolumità dei dipendenti, dei geometri liberi professionisti e dei cittadini che sono costretti a frequentare l’ufficio”. Attualmente la ditta della manutenzione chiamata urgentemente dal dirigente Luca Scarpolini e dall’assessore all’urbanistica Romolo De Paolis ha provveduto a mettere in sicurezza il restante intonaco del soffitto. Purtroppo ad Ardea non ci sono soldi per una ordinaria manutenzione fino a quando il consiglio comunale non approva il bilancio comunale, per cui resta sempre più difficile effettuare lavori di manutenzione di strade, taglio dell’erba, lavori nelle scuole, di edifici pubblici in genere, malgrado ciò per diatribe politiche, l’approvazione del bilancio ancora in alto mare.