LAZIO, DEBITI PA: SBLOCCATA ULTIMA TRANCHE DA 1,8 MLD DI EURO

Il contratto, per la precisione, sblocca la terza e ultima tranche di un miliardo e 762 milioni per i pagamenti dei debiti non sanitari nell’ambito del DL 35/2013 a un tasso vantaggioso dell’1,931%. “In un anno – spiega il presidente Nicola Zingaretti – siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo che c’eravamo prefissi aderendo tempestivamente a questa che sapevamo essere un’importante opportunità per far ripartire la macchina dei pagamenti, da troppi anni bloccata dalla mancanza di liquidità, e dimezzare i tempi di attesa per i fornitori. Grazie a questa nuova iniezione di fondi nell’economia laziale, possiamo confermare l’impegno a portare entro dicembre i tempi di pagamento a 90 giorni per il sanitario (prima erano 250) e a 350 giorni per il non sanitario, con un punto di partenza, quando arrivammo una anno fa, addirittura di 1000 giorni. Un’altra sfida ambiziosa alla quale crediamo molto si apre, adesso, con il Dl 66 del 2014 che ci porterà a una ristrutturazione in termini consistenti del nostro debito”. “Con questa ulteriore anticipazione di liquidità – aggiunge l’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore – la Regione potrà finire di saldare i crediti certi, liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2012. L’adesione al Decreto Legge dell’8 aprile 2013 n. 35, relativo al pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione con imprese anche del settore sanitario ed enti locali – continua Sartore – ha consentito all’amministrazione regionale, ad oggi, di restituire complessivamente 5,4 mld di euro ai propri creditori ai quali si aggiunge questa ulteriore anticipazione, disponibile a breve, da circa 1,8 mld per un totale, quindi, di 7,2 mld”.