ROMA, PESCHERECCIO AFFONDA A LINOSA: EQUIPAGGIO SALVATO DA GUARDIA COSTIERA

La richiesta di soccorso alla Guardia Costiera é stata lanciata via radio dagli stessi occupanti dell’unità da pesca, che subito dopo l’affondamento sono stati costretti a rifugiarsi su una zattera di salvataggio. Nonostante le avverse condizioni del mare e l’oscurità, la zattera, alla deriva tra le onde, é stata individuata dagli equipaggi delle motovedette che hanno subito tratto in salvo tutti gli occupanti. Sulle cause dell’incidente la Capitaneria di porto di Lampedusa ha già aperto un’inchiesta per sinistro marittimo, anche se dalle prime dichiarazioni fornite dell’equipaggio del peschereccio sembrerebbe che l’unità abbia urtato uno scoglio durante la navigazione sotto costa.
L’operazione di salvataggio è solo l’ultima in ordine di tempo condotta dalla Guardia costiera, che con i suoi mezzi aeronavali continua a garantire lungo tutti gli 8000 chilometri di coste italiane la salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione. Solo a scopo indicativo, nel corso del 2013 sono stati oltre 8000 i pescatori, i marittimi e i diportisti soccorsi o assistiti dalla Guardia costiera.