POMEZIA, MENGOZZI: CIRCO NERO, FUCCI RILEGGA BENE L’ATTO APPROVATO

“Se prima pensavamo che l’Amministrazione portasse avanti solo idee sbagliate che mettevano a rischio la vegetazione di Campo Ascolano, dopo aver letto il comunicato stampa del Sindaco e del Vice-Sindaco sul “Circo nero” ci rendiamo che il problema è ancora più grave e manca la basilare conoscenza degli atti amministrativi che si firmano. Secondo la Serra il luogo e gli impegni di spesa verranno definiti successivamente, con un apposito atto, dopo che gli Uffici tecnici avranno valutato la fattibilità dell’evento. Eppure nella delibera si legge con precisione la volontà dell’Amministrazione di voler collaborare con la Stranomondo srl alla realizzazione dell’evento denominato “Circo Nero Beach Party”, inserendo lo stesso nel programma delle Manifestazioni di Piazza – Estate 2014. Quanto espresso nell’atto ufficiale più che una valutazione di fattibilità ci sembra un impegno concreto già assunto, che è ciò che si fa con le delibere. Ancor di più la volontà dell’Amministrazione ci sembra ben chiara quando nella delibera si parla di un’approvazione di urgenza dell’atto di giunta proprio perché “l’organizzazione particolarmente complessa dell’evento richiede l’immediato avvio delle attività, con specifico riguardo a quelle inerenti la ricerca degli sponsor e la campagna pubblicitaria, per cui occorre procedere con celerità a formalizzare la manifestazione di volontà di collaborare con la Stranomondo srl alla realizzazione del suddetto evento”, rimandando ad un successivo apposito atto l’esatta e specifica definizione degli impegni a carico del Comune previsti nel prospetto allegato alla nota della Stranomondo srl prot. n. 45793/21.05.2014. Inoltre del luogo si legge solo nella nota della Stranomondo con preciso riferimento alla spiaggia di Campo Ascolano e nell’atto della giunta l’unico rimando è relativo all’impegno economico chiesto all’Amministrazione.

Infine, vorremmo ricordare al Sindaco Fucci che per il rilancio del turismo e del commercio a Torvaianica forse sarebbe importante fare eventi dove i turisti e i commercianti sono soliti stare. Portare 50.000 persone per un giorno, chiusi solo nell’ambito di questo evento, quale beneficio potrebbe avere per il nostro territorio? Come già accaduto per la storia dei due pasti diversi della mensa si cercano scappatoie davanti all’evidenza di proteste che arrivano da tutte le forze politiche, economiche, ambientali e sociali della città, sfiorando – in questo caso – il ridicolo nel voler smentire a parole impegni assunti nei propri atti.”