ARDEA, RESE INAGIBILI LE TORRI. SGOMBERATI I ROM ALLA NUOVA CALIFORNIA

Sul posto agenti di Poliza di Stato, Polizia Locale e Carabinieri. Attivo anche un punto di primo soccorso della Croce Rossa Italiana e presente anche il personale della Protezione Civile locale. Tutti i vari comandanti delle forze dell’ordine hanno guidato complessivamente 80 militari che hanno sgomberato le abitazioni del celebre plesso occupate prevalentemente da rom, per lo più di origine romena. Nessun attimo di tensione, tutto è filato liscio sin dalle prime luci dell’alba quando i Vigili del Fuoco hanno staccato corrente e acqua, per poi lasciare spazio alla squadra di demolizione che ha cominciato a buttare giù i portoni di ingresso delle varie abitazioni, nonché sanitari e tutti gli interni delle case. I rom hanno assistito quindi pacificamente alle operazioni di sgombero, qualcuno intento a raccogliere le sue cose in maniera rapida e confusa, qualcuno lamentandosi che non è stato concesso alcun preavviso nelle ore precedenti a questa giornata campale. Per molti, quella di oggi rappresenta una vera e propria battaglia, una crociata, evidenziata anche dalla realizzazione di alcune maglie che da un lato recavano la classica croce rossa dell’esercito cristiano, dall’altra la figura di un crociato intento a prepararsi al combattimento. Qualcuno di questi rom vantava perfino un contratto d’affitto pattuito con i precedenti proprietari delle abitazioni ma sulla regolarità del documento non è possibile esprimersi. Alcuni appartamenti, a discrezione del curatore che si è occupato di procedere con lo sgombero, non saranno smantellate. Tra queste anche una casa regolarmente acquisita dai rom che la abitano. Non esiste tuttavia un piano di ricollocazione per gli inquilini delle Torri; per questo motivo sono previste pattuglie su tutta la zona almeno per i prossimi giorni, nel tentativo di scongiurare un nuovo insediamento, reso decisamente complicato se non impossibile dai lavori di demolizioni praticati in mattinata. Permane però uno stato di preoccupazione tra gli abitanti della Nuova California, i quali temono che queste famiglie rom possano occupare abusivamente qualche villino che in genere appartiene a chi passa a Tor San Lorenzo la stagione estiva. Altre zone a rischio occupazione sono il litorale di Ardea, dove diverse case irregolari sono tutt’ora abbandonate, viale dei Monti di Santa Lucia e la zona delle Salzare. Imporante il lavoro dei volontari della CRI, che in questa calda mattinata hanno refrigerato con acqua e assistenza tutti gli operatori e le persone presenti sul luogo.