LATINA, DEFERITO IL TITOLARE DI UN DISTRIBUTORE DI CARBURANTE

Il racconto dell’uomo prevedeva l’azione di un malfattore, munito di casco e con in mano un taglierino, che si era fatto consegnare l’incasso giornaliero di circa €2000, dandosi poi alla fuga a bordo di uno scooter condotto da un complice. La versione dei fatti appariva sin da subito dubbia ai militari che continuavano comunque ad ascoltare il racconto del denunciante,  vago e ricco di contraddizioni e circostanze anomale, come l’omissione, da parte del titolare, di una richiesta di intervento alle forze dell’ordine. Per questi motivi i Carabinieri di Latina Scalo, comandati dal Maresciallo Amedeo Mauro, avviavano degli accertamenti volti a provare la fondatezza o meno di quanto dichiarato dal denunciante, venendo a scoprire che la sera prima nessun vicino aveva notato nulla di strano e che nessuno scooter era stato ripreso dalla videocamera che “copriva” la via di fuga dei malfattori indicata dal denunciante che, forse, al momento della denuncia non sapeva dell’esistenza della telecamera tanto che, la mattina seguente, poco prima che arrivassero i Carabinieri, aveva contattato il proprietario di un altro esercizio commerciale che l’aveva installata, forse per accertarsi che la stessa non fosse in funzione. I Carabinieri ritengono che la falsa denuncia fosse finalizzata a intascare il premio assicurativo che copre il distributore di carburanti proprio in caso di rapina. Del tutto veniva informata l’A.G. che, condivisa la tesi dei Carabinieri di Latina Scalo, ha iscritto formalmente il titolare del distributore di carburanti nel registro degli indagati, invitandolo a eleggere domicilio e nominare un avvocato, che dovrà difenderlo dalla possibilità di reclusione da 1 a 3 anni.