FONDI, DALLA REGIONE 4,4 MILN PER RILANCIO CENTRO AGROALIMETARE

La Giunta guidata dal Governatore Nicola Zingaretti ha depositato una memoria di giunta propedeutica al piano di sviluppo delle società partecipate regionali IMOF Spa e MOF Spa, con la quale la Regione Lazio si impegna a svolgere tutte le attività amministrative necessarie in qualità di socio e, in particolare, a versare all’IMOF l’importo di 4,4 milioni entro il 2014: 2,2 milioni quale saldo delle partite pregresse in conformità all’esito del lodo arbitrale (che si è concluso nel mese di gennaio), 1,2 mln come anticipo sulle annualità dovute per le migliorie e 1 mln per finanziare parte di un programma di manutenzioni straordinarie sugli immobili di proprietà regionale. L’effettivo versamento dei 4,4 mln, scrive in una nota la Regione, è subordinato alla revoca dell’impugnativa del lodo da parte di IMOF. Si pone fine, in questo modo, al lungo contenzioso tra la Regione Lazio e il Mercato ortofrutticolo di Fondi che, finalmente, si trova nelle condizioni di presentare un nuovo piano aziendale pluriennale che ne consenta il rilancio. Grazie alla conclusione dell’operazione di fusione per incorporazione di IMOF in MOF, prevista nel piano, si otterrà il risultato di semplificare la governance, di ridurne i costi di gestione e rendere più trasparenti i bilanci. La Regione Lazio si impegna, infine, a sottoscrivere un aumento di capitale sociale progressivo nel tempo coerentemente con un nuovo piano industriale condiviso e sostenibile. “Con la memoria condivisa in Giunta – spiegano gli assessori al Bilancio, Alessandra Sartore, allo Sviluppo Economico, Guido Fabiani, e all’Agricoltura, Sonia Ricci – confermiamo il nostro impegno e la nostra attenzione, mai venuta meno, verso il mercato agroalimentare di Fondi che merita di avere un’adeguata prospettiva di rilancio in un’ottica più internazionale dei nuovi modelli distributivi dell’ortofrutta pur mantenendo una funzione strategica di raccolta della produzione regionale e confermando il suo ruolo di sostegno alla rete d’impresa degli operatori del settore”.