REGIONE, PIANO INDIRIZZO PROGRAMMAZIONE RETE SCOLASTICA APPOGGIATO DA V COMMISSIONE

Il documento, presentato giovedì scorso dall’assessore alla scuola Massimiliano Smeriglio, fissa indirizzi e criteri generali per l’acquisizione o il mantenimento dell’autonomia degli istituti scolastici, per i punti di erogazione del servizio, per il dimensionamento delle scuole laziali e per i centri provinciali per l’istruzione degli adulti. “E’ il primo passo di un iter che ci porterà poi, sempre in commissione, all’approvazione, prima della fine dell’estate, delle linee guida vere e proprie – ha commentato a margine della seduta il presidente Patanè – Un percorso partecipato che condurrà a fine dicembre al piano di dimensionamento scolastico del Lazio”. Approvate alcune modifiche alla formulazione originaria di iniziativa della Giunta proposte da Perilli e, come primo firmatario, da Piero Petrassi . Il piano passa ora all’esame dell’Aula per l’approvazione definitiva sotto forma di deliberazione consiliare. Secondo il documento che ha ottenuto il via libera oggi pomeriggio le istituzioni scolastiche per acquisire o mantenere l’autonomia dovranno avere un numero di alunni stabile, per un quinquennio tra i 600 e i 1200 Deroghe per gli istituti nelle isole Pontine e nei comuni montani, con minimo 400 studenti, oltre che per quelli in territori particolarmente isolati o disagiati.