ROMA, ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMILIARI E VITTIME STRADA CONCEDE IL PATROCINIO AL REMOVA BEFOR LANDING

“Un sistema di controllo semplice ma funzionale”, con queste parole l’AIFVS ufficializza il riconoscimento, simbolico ma importantissimo, che accorda il proprio supporto al dispositivo ideato dalla neonata start-up romana. Ottenere il patrocinio di importanti realtà associative come quella dell’AIFVS per noi è una grandissima gratificazione, perché ci dimostra che stiamo veicolando correttamente anche all’esterno il senso ultimo del nostro impegno e della nostra missione – commenta entusiasta il team di Remove – Questo patrocinio è un valore aggiunto al nostro progetto e un grande contributo che ci auguriamo permetta di risolvere, con le soluzioni più semplici, sicure ed economiche (quindi accessibili a tutti) che abbiamo potuto concepire, un problema gravissimo come quello della dimenticanza dei bambini in auto. Almeno fin quando il vuoto normativo esistente e la conseguente assenza di appositi sistemi di sicurezza di serie sulle auto per questa specifica problematica non verranno colmati”. L’ AIFVSha l’obiettivo di fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti, perché nessuno meglio di chi sulla strada ha perso la salute, o dei familiari di chi ha perso la vita, può testimoniare quanto siano gravi il lutto e la perdita per la famiglia e per la società, e che a questo primario diritto di testimonianza corrisponde il dovere morale che la stessa sorte non tocchi ad altri innocenti: è quanto, sinteticamente, si legge proprio sul sito dell’Associazione. La quale, tra le varie importanti battaglie condotte, ha dato la spinta finale all’inserimento, nel dicembre 1999, delle norme sull’obbligo del casco per i ciclomotori, ed ha sollecitato il Parlamento ad approvare in extremis, nel marzo 2001, la legge-delega n. 85 per la riforma del Codice della strada tramite cui, nell’estate del 2003, si è arrivati all’attuazione della patente a punti e per i minorenni al patentino per la guida del ciclomotore.