CORI, 45° FESTIVAL DEI CUORI DI TARCENTO: ARRIVANO GLI SBANDIERATORI DEI RIONI

Iniziativa culturale di primissimo piano, dagli anni sessanta il Festival internazionale del folklore tarcentino calamita ogni anno centinaia di giovani provenienti da tutti i continenti, quali festosi messaggeri di pace e fratellanza. Un crogiuolo di lingue, usi, tradizioni, canti e musiche, che si fondono nei mille colori del palcoscenico e nei cuori partecipi degli spettatori. Oltre all’Italia, saranno presenti le rappresentanze folkloristiche del Guatemala, Perù, Portogallo, Russia, Serbia e Taiwan.  I maestri dell’arte del maneggiar l’insegna vengono da altre tre rilevanti manifestazioni alle quali hanno preso parte nell’ultimo mese, prima dell’uscita europea di fine agosto in Polonia. Hanno iniziato l’estate in Sardegna, alla Festa Internazionale del Folklore di Sciampitta, a Quartu Sant’Elena (Cagliari). Si sono esibiti al Galà di Beneficenza di Villa Zani (Latina) dove sono stati raccolti fondi per il reparto pediatrico dell’ospedale Santa Maria Goretti. Poi il prestigiosissimo invito alla XIV Giostra Cavalleresca d’Europa di Sulmona (L’Aquila), nell’ambito di una delle più note rievocazioni storiche italiane (nella foto di Andrea Pistilli). Per la prima volta un gruppo di sbandieratori non sulmonese ha rappresentato uno dei sestieri cittadini, abbinati ai giallo-blù di Porta Filiamabili, con un cavallo che portava il nome della città d’Arte, Cori. Lo spettacolo degli alfieri coresi è stato inserito nel momento più importante dell’evento, prima della sfida finale.