ROMA, AGGREDISCE LA CONVIVENTE POI MINACCIA DI FAR ESPLODERE IL PALAZZO. ARRESTATO EGIZIANO

La vittima infatti, spaventata per le continue minacce ricevute dal suo ex compagno, ma ancora convivente, durante l’ennesima lite ha telefonato al 113 e poi è fuggita in strada lasciando l’uomo nell’appartamento. Quando gli agenti sono arrivati nei pressi dell’abitazione, hanno trovato la donna in lacrime terrorizzata. L’uomo, ancora barricato nell’appartamento, si è affacciato sul balcone e, ha cominciato a inveire contro i poliziotti, quindi  ha iniziato a tirare le  suppellettili, tra cui anche piccoli elettrodomestici. L’uomo in forte stato di agitazione, ha  minacciato di far  saltare in aria l’intero palazzo con il gas. I poliziotti allarmati per il forte odore di gas proveniente dalla porta di ingresso dell’appartamento hanno immediatamente fatto evacuare l’intero stabile e provveduto a chiudere il contatore di approvvigionamento del combustibile. Gli agenti intanto continuavano a parlare con l’uomo per tenerlo bloccato sul balcone, mentre   altri poliziotti, con l’ausilio dell’autoscala dei Vigili del Fuoco, sono riusciti ad entrare nell’abitazione attraverso una seconda finestra. Accortosi della presenza della Polizia in casa, l’uomo ha cominciato ad agitarsi e dopo aver preso un coltello da cucina, ha tentato di colpire gli agenti, scagliandosi contro di loro, ma è stato subito  bloccato. L’uomo, un 49enne di origine egiziana, con precedenti per minacce e lesioni, è stato arrestato per i reati di strage, resistenza minacce e lesioni a P.U.. Uno degli agenti rimasto ferito lievemente durante la colluttazione, è stato ricoverato al vicino ospedale.