ANZIO, GUARDIA COSTIERA: PRIMI SOCCORSI CON L’ARRIVO DEL MALTEMPO

Una volta sul posto, il personale constatava preliminarmente il buono stato di salute dei due diportisti e successivamente iniziava a prestare ausilio all’unità, riuscendo a portarla con la prua nella giusta direzione così da consentirle di dirigersi verso il Porto di Anzio. Contemporaneamente veniva allertata un’unità da pesca, la quale dirigeva sul punto per prenderla a rimorchio. L’operazione si concludeva dopo due ore, infine con l’arrivo dell’unità nel porto anziate, sempre scortata dalla motovedetta della Guardia Costiera a cui si affiancava, per ulteriore ausilio nelle manovre di accosto e ormeggio in banchina, il battello costiero GC B89, sempre sotto il coordinamento della sala operativa del Circomare Neroniano. In banchina, già pronta, una squadra dei Vigili del Fuoco allertata dalla Guardia Costiera che con l’ausilio di potenti pompe di esaurimento, procedeva a liberare l’imbarcazione dalla zavorra di acqua imbarcata che oramai era giunta ad un livello tale da farne temere il repentino affondamento da un momento all’altro. Al momento l’unità è ormeggiata in sicurezza nel Porto di Anzio in attesa degli accertamenti avviati dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio per ricostruire la dinamica dell’accaduto e degli accertamenti tecnici per stabilire se l’unità potrà riprendere la navigazione dopo gli interventi di ripristino del caso. La Guardia Costiera di Anzio, coglie l’occasione per ricordare che “la sicurezza inizia in banchina”. Per coloro i quali avessero infatti intenzione di trascorrere qualche ora in barca, senza “sorprese”, si raccomanda di verificare sempre le condizioni del mezzo nautico e delle relative dotazioni prima di avventurarsi in mare, compresa la presenza di carburante sufficiente a coprire la distanza che si intende percorrere oltre a consultare il bollettino delle condizioni meteorologiche (in peggioramento) e soprattutto la tendenza nelle zone che interesseranno la propria rotta che deve essere sempre ben pianificata e comunque conosciuta il più possibile anche grazie alla pubblicazioni nautiche di riferimento, evitando di addentrarsi in zone di mare sconosciute che possono risultare insidiose per la sicurezza della navigazione. Tale ultimo intervento si va ad aggiungere all’attività svolta dal personale della Guardia Costiera lungo le coste di Anzio e Nettuno in questo week-end, via terra e via mare per garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti. Nell’ambito di tale attività, in collaborazione con le Polizie Municipali di Anzio e Nettuno sono state complessivamente irrogate sanzioni per poco più di 20.000 € e sequestrati oltre 3.000 pezzi a commercianti ambulanti che sono risultati sprovvisti delle previste autorizzazioni per svolgere tale attività itinerante sul pubblico demanio marittimo.
Si ricorda infine l’importanza di contattare senza ritardo il Numero Blu 1530 ovvero il filo diretto con la sala operativa della Guardia Costiera più vicina, contattabile 24 ore su 24 da tutta Italia, per ogni emergenza in mare.