LAZIO, ZINGARETTI PERDE CONSENTI, SANTORI ATTACCA

Santori ha poi motivato così la sua idea: “Chi semina bene raccoglie buoni frutti e infatti per il Presidente Zingaretti i tempi della raccolta sono grami. Inizia il tracollo di consensi di chi poco più di un anno fa in campagna elettorale aveva confuso l’attività politica con la filosofia del pensiero positivo, recitando nel fotoromanzo “Immagina puoi” inscenato per puntare sulla buonafede e la disillusione degli elettori”. L’indagine sul gradimento è stata realizzata da Monitoregione dell’istituto di ricerca Datamedia sull’apprezzamento dei governatori di Regione per il secondo trimestre del 2014. “Zingaretti perde l’1,3% dei consensi dallo scorso marzo, continua Santori, un dato che rivela come i cittadini del Lazio, quotidianamente alle prese con i problemi irrisolti dei settori critici di competenza regionale, si sono accorti che le teorie New Age non bastano per avviare l’indispensabile cambiamento di rotta e anzi sono stati sottoposti ad un salasso sull’addizionale Irpef regionale che non ha precedenti. Dalla sanità all’ambiente per passare ai rifiuti e ai trasporti, l’immobilismo e l’incapacità di questa amministrazione, targata Pd, dimostra di non avere il ben che minimo interesse ad agire per una ripresa decisiva che vada incontro alle esigenze di coloro che pagano profumatamente il proprio status di cittadini contribuenti, ma che in cambio ottengono solo discariche fantasma, posti letto tranciati, servizi sanitari al collasso e nominopoli per piazzare i propri amici in quantità industriale. Tutto questo alla faccia della spending review e sulla pelle dei cittadini laziali i più tartassati d’Italia”.