REGIONE, ELISOCCORSO, PRESENTATA PL PER NUOVE AREE PER L’ATTERRAGGIO

Il testo detta disposizioni di attuazione del regolamento comunitario 965 del 2012 riguardante i requisiti tecnici e le procedure amministrative relative alle operazioni di volo, con particolare riferimento alle aree di decollo e di atterraggio per operazioni di emergenza medica con elicottero. “Si tratta di conformare urgentemente il nostro sistema regionale di elisoccorso a quanto prescrive il regolamento comunitario – ha spiegato nella sua relazione Storace – con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza sul territorio del servizio di emergenza aerea. Con investimenti minimi, infatti, si dà la possibilità alla Regione di adeguare aree come campi di calcio o industrie dismesse al fine di rendere possibile il decollo e l’atterraggio dei mezzi coordinati dal 118. Un modo, dunque, per garantire più sicurezza al cittadino e ridurre al minimo la tempistica necessaria per raggiungere i poli ospedalieri più adatti a ciascuna patologia, specie in riferimento alle zone periferiche e disagiate del nostro territorio, comprese le isole”. Presenti alla seduta Domenico Di Lallo (dirigente della Direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria) e Domenico Antonio Ientile, direttore sanitario dell’Ares 118, l’azienda deputata a gestire il servizio di elisoccorso. Entrambi hanno espresso parere favorevole rispetto all’iniziativa, ribadendo la necessità di un’armonizzazione tra la pianificazione delle elisuperfici già previste nei programmi operativi 2013-2015 e le eventuali nuove aree da adeguare, coinvolgendo il commissario ad acta Zingaretti e l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac). Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Lena: “L’approvazione di questa proposta di legge rappresenta certamente un’opportunità in più per il cittadino impossibilitato a raggiungere in tempi brevi un presidio ospedaliero in caso di emergenza, specie nelle ore notturne. Infatti, l’applicazione di questo regolamento comunitario ha il merito di estendere h24 la possibilità da parte del servizio di elisoccorso di atterrare in aree che non siano mere elisuperfici ospedaliere”. “Una norma che aiuterebbe a colmare anche lo squilibrio esistente tra Roma e le province del Lazio, penalizzate oltremodo dal taglio di posti letto e servizi stabilito dal decreto 80 dell’allora commissario Polverini”, ha aggiunto il consigliere del Pd, Riccardo Agostini.
Il Movimento 5 stelle ha chiesto invece un approfondimento sulle opportunità costi-benefici dell’operazione di adeguamento e ammodernamento degli elicotteri e delle aree da individuare, puntando a procedure di massima trasparenza ed evidenza pubblica relativamente agli appalti eventualmente banditi in seguito all’approvazione della legge.
La proposta, all’esame anche della commissione Bilancio per la parte riguardante la dotazione finanziaria, tornerà in commissione Politiche sociali e Salute martedì 23 settembre per l’esame dei singoli articoli. Il presidente Lena ha stabilito che gli emendamenti potranno essere depositati entro le ore 13 di venerdì 19 settembre; i subemendamenti entro le ore 12 di lunedì 22 settembre.