POMEZIA, SINDACO FUCCI: ECCO LE MOTIVAZIONI RINNOVO ORDINANZA CONTRO PROSTITUZIONE

Il provvedimento vieta “a chiunque, in tutto il territorio comunale, di contattare soggetti dediti alla prostituzione ovvero concordare con gli stessi prestazioni sessuali a pagamento, oppure intrattenersi, anche solo per chiedere informazioni, con soggetti che esercitano l’attività di meretricio su strada o che per l’atteggiamento, ovvero per l’abbigliamento o le modalità comportamentali, manifestano comunque l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali. Se l’interessato è a bordo di un veicolo – si legge nell’ordinanza – la violazione si concretizza anche con la semplice fermata al fine di contattare il soggetto dedito al meretricio. Consentire la salita sul proprio veicolo di uno o più soggetti come sopra identificati costituisce conferma palese dell’avvenuta violazione alla presente ordinanza. E’ fatto inoltre divieto di assumere atteggiamenti, modalità comportamentali ovvero indossare abbigliamenti che manifestino inequivocabilmente l’intenzione di adescare o esercitare l’attività di meretricio. Ci troviamo nella necessità di continuare ad adottare provvedimenti di contrasto alla prostituzione su strada – dichiara il Primo Cittadino – sia per gli effetti devastanti degli episodi criminali legati allo sfruttamento della prostituzione, anche minorile, che si verificano sul territorio comunale; sia per la sicurezza della circolazione stradale e dell’incolumità pubblica, visti i comportamenti imprudenti e imprevedibili di quanti, alla guida dei propri veicoli, sono alla ricerca di prestazioni sessuali a pagamento. Inoltre, ci sono zone in cui il fenomeno risulta particolarmente grave, come nella zona di Santa Palomba, dove i residenti del quartiere e gli utenti della stazione sono esasperati dalla presenza, a tutte le ore del giorno e della notte, di soggetti dediti alla prostituzione. Questo provvedimento è mosso anche dal forte interesse della mia Amministrazione nell’incentivare il trasporto collettivo e rendere accessibile, sicura e di facile utilizzazione tutta l’area della stazione ferroviaria di Santa Palomba e le fermate per l’attesa dei mezzi di trasporto pubblico locale. E’ mio dovere – conclude il Sindaco Fucci – tutelare la sicurezza dei cittadini e garantire l’incolumità pubblica. Per questo rinnovo il mio appello alle autorità preposte alla sicurezza per interventi di presidio e sostegno sul territorio: i Sindaci sono lasciati soli dal Governo nella lotta allo sfruttamento della prostituzione. Si tratta di un fenomeno criminale che necessita di un serio intervento del Parlamento che dovrebbe legiferareper dimostrare sensibilità al tema e volontà di garantire una vita serena ai nostri concittadini”.