ARDEA, DI FIORI: QUADRO SULLA SITUAZIONE DEBITORIA DEL COMUNE

“La Corte dei conti ci ha chiesto di fare chiarezza sulla situazione debitoria del Comune e noi siamo riusciti a far venire a galla il debito pregresso. Questa è la fotografia economica dell’ente, con poco meno di fatture arrivate per 8 milioni di euro. Il principio è semplice: chi ha lavorato, e lo ha fatto correttamente, è giusto che venga pagato. Ecco perché ora questa fotografia la invieremo proprio alla Corte dei Conti. Ma perché, mi domando, questi debiti negli anni precedenti non sono mai usciti? – ha poi proseguito il primo cittadino – Stiamo parlando di gestioni economiche anche di più di un decennio fa. Qui, poi, intervengono le responsabilità dei singoli dirigenti, delle posizioni organizzative, dei responsabili unici del procedimento: chi ha fatto una attività troppo ’leggera’ ne dovrà rispondere: sarà la Corte dei Conti a preoccuparsi di accertare se ci sia stato un danno nei confronti dell’ente oppure no. Ma perché gli uffici in qualche caso non hanno mandato all’ufficio ragioneria la copertura finanziaria di alcune fatture? Perché tutti questi debiti escono fuori oggi? Ci sono fatture di avvocati, tanto per fare un esempio, che per venti anni hanno difeso il Comune e che, proprio oggi, hanno deciso di emettere fattura. Perché? Non avevano necessità, in tutto questo tempo, di avere il compenso per il lavoro svolto?”.