LADISPOLI, ROSARIO SASSO: “VIABILITA’ A RISCHIO NELLA PARTE NORD

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Sembra che la modifica alla segnaletica (una semplice striscia per terra) si sia resa necessaria con la recente apertura, voluta caldamente dall’Amministrazione del Sindaco Paliotta, di un locale commerciale “Mc-Alcachofa” , esempio tipico di prodotti tipici locali, probabilmente a km zero, che pare stia richiamando turisti da ogni parte d’Italia. Tornando al dunque ho notato che naturalmente non basta, purtroppo, una semplice striscia per terra per far defluire il traffico nella maniera corretta e desiderata causa mancanza di rispetto da parte degli automobilisti. Capita infatti, spesso e volentieri, che le auto provenienti da Ladispoli-Centro e diretti al Centro Arte e Cultura, che si trova 20 metri prima della rotatoria Aurelia-Settevene Palo, dovrebbero raggiungere la rotatoria e tornare indietro di 10 metri, invece per risparmiare “ben 5 secondi” svoltano a sinistra attraversando la striscia continua (vietato dal codice della strada) creando intralcio al traffico e rischio incidenti. La musica non cambia per coloro che uscendo dal Centro Arte e Cultura o dal famigerato “Mc-Alcachofa” devono recarsi sull’Aurelia direzione Roma o Cerveteri: dovrebbero svoltare a destra fino alla vicina rotatoria distante circa 200 metri e ritornare indietro verso l’Aurelia, invece è molto più comodo girare subito a sinistra attraversando la striscia continua (è vietato) mettendo a rischio traffico e incolumità fisica degli automobilisti. I rimedi? Aumentare il controllo (al momento inesistente) da parte della Polizia Locale e della Polizia Stradale. Ma soprattutto perché non dotare quel breve tratto (20-30 metri?) di un cordolo dissuasore in gomma che separa le 2 corsie allo stesso modo della stessa via Settevene Palo dal cimitero verso il centro?  La mia è una riflessione ed un suggerimento, sarà preso in considerazione?”