LATINA, TRE ARRESTI A LATINA PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO E DELL’UNIONE EUROPEA

Oltre al sequestro per il capannone industriale di Lamezia Terme è stato messo in atto anche l’ arresto di tre fratelli originari di Latina, imprenditori nel settore della produzione di carburanti e titolari della società a quali è stato notificato l’obbligo di dimora. Si tratta di professore ordinario di una nota università napoletana e di una altro soggetto, tutti coinvolti a vario titolo nell’esecuzione di un’articolata truffa ai danni dello Stato e dell’Unione Europea per il percepimento di contributi pubblici. Sequestrati inoltre i conti correnti, le quote sociali e tutte le disponibilità mobili ed immobili riconducibili ai citati soggetti fino alla cifra indebitamente ricevuta. L’azienda si sarebbe dovuta impegnare nella realizzazione di un articolato progetto di natura scientifica per lo studio, la sperimentazione, lo sviluppo ed, infine, la produzione di un innovativo carburante “bioavio” per l’aeronautica civile e per gli impianti di produzione di energia alimentati da turbine a gas. Per poter ottenere il contributo previsto ha emesso fatture e documenti falsi a dimostrazione di spese e costi in realtà mai sostenuti.