LADISPOLI, ASSALTO AL BANCOMAT: I CARABINIERI ARRESTANO I RESPONSABILI

I malviventi, introdottisi nella Banca dalla finestra dell’ufficio del direttore, utilizzando una fiamma ossidrica hanno aperto dall’interno il bancomat ed asportato la somma contenuta. Acquisita la segnalazione delle guardie particolare giurate dell’Istituto di Vigilanza privata, diramate le ricerche delle autovetture dei malviventi notate nell’area, i Carabinieri hanno stretto un cerchio intorno al luogo del reato. Sorvegliate le principali vie di comunicazione, nei pressi dell’accesso della A12 in Cerveteri, direzione Roma, i Carabinieri del 112 Pronto Intervento, notate due autovetture sospette, si sono apprestati al controllo. Alla vista dei Carabinieri, le due auto, una Fiat Stilo rosso bordeaux ed una Ford KA, condotta da E.P.L., incensurato, si sono lanciate a fortissima velocità. Bloccata la Ford, sono state diramate le ricerche dell’altro mezzo, poi sottoposto a controllo lungo la A1, in Frosinone, da agenti della Sottosezione della Polstrada di Frosinone. Identificato E.P.L., i militari dell’Arma hanno ricostruito i movimenti dello stesso in Ladispoli e dei suoi complici, fornendo importanti elementi perché gli altri 2 complici controllati dalla Polstrada, potessero essere anch’essi tratti in arresti. Intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitavecchia è stato operato meticoloso sopralluogo con repertamento delle tracce e cose pertinenti il reato, con sequestro degli arnesi utilizzati per lo scasso e l’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno all’Istituto.