CORI, BOLLETTE ACQUALATINA, IL SINDACO CHIEDE REINTRODUZIONE IL FONDO SOCIALE PER LE FAMIGLIE MENO ABBIENTI

 

            Prima delle elezioni di Ottobre, infatti, l’uscente Amministrazione Provinciale ha azzerato il Fondo Sociale 2014 che serviva ad aiutare le famiglie bisognose nel pagamento delle bollette dell’acqua. Acqualatina ha già ricalcolato le bollette scontate dal primo gennaio 2014, che ora prevedono il pagamento di cifre non alla portata delle famiglie in difficoltà. Il Fondo nasce nel 2006 per volere della Provincia, al fine di farsi carico del pagamento dei primi 110 metri cubi di acqua, alleviando così il peso economico delle bollette di Acqualatina alle famiglie indigenti. Anche nel 2013 Provincia e Acqualatina hanno fatto presentare i modelli ISEE, per cui ci si attendeva che il Fondo sarebbe stato alimentato pure per il 2014. Invece no, perché con l’approvazione dell’ultimo bilancio da parte dell’appena cessata Amministrazione Provinciale, il Fondo Sociale è stato completamente svuotato. Di conseguenza, il Sindaco Conti e l’Amministrazione comunale lepina hanno avanzato la suddetta richiesta all’appena insediata Presidente Della Penna. “In un tempo in cui le condizioni di reddito dei cittadini tendono sempre più a peggiorare e le statistiche sulle povertà appaiono in crescita – conclude Conti – l’eliminazione del Fondo Sociale appare una misura offensiva e fortemente penalizzante. Nutriamo forti speranze su questa Sua nuova elezione alla Presidenza della Provincia, auspicando che NUOVA sia la parola esatta, per la forma e la sostanza dell’agire politico.”