LAZIO, NUOVI LIMITI AI COMPENSI DI AMMINISTRATORI ENTI REGIONALI

I tetti massimi dell’indennità annua lorda da corrispondere ai componenti degli organi amministrativi o agli organi monocratici degli enti regionali variano al variare delle dimensioni degli stessi. Come ha spiegato in commissione l’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, sono stati individuati tre indicatori, sulla base dei quali gli enti regionali saranno classificati in tre fasce: le entrate correnti, le spese in conto capitale e il numero dei dipendenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Agli amministratori degli enti di prima fascia, vale a dire con indicatori più alti negli ultimi tre esercizi finanziari, è applicato un limite retributivo pari al 100% del trattamento economico dei consiglieri regionali. Per gli amministratori degli enti di seconda fascia il limite retributivo è pari al 50% del trattamento dei consiglieri, mentre per quelli degli enti di terza fascia è pari al 30%. Nel corso della seduta odierna, la Commissione Bilancio ha dato parere favorevole anche ad altri tre provvedimenti. Innanzi tutto, allo stanziamento di 120 mila euro per la Pl n. 150, concernente “Contributi per l’adattamento di veicoli destinati al trasporto delle persone con disabilità permanente, affette da grave limitazione della capacità deambulazione”, approvata in sede primaria dalla commissione Sanità. Con lo schema di deliberazione n. 85, “Patto di stabilità regionale orizzontale 2014: adozione dell’articolato per l’attuazione del patto di stabilità regionale orizzontale 2014 e approvazione delle variazioni degli obiettivi programmatici relativi all’esercizio finanziario 2014 degli enti locali del Lazio in materia di patto di stabilità interno”, vengono attribuiti a 23 comuni laziali sotto i 5000 abitanti spazi finanziari per 3.634.000 euro (a fronte di 83 milioni richiesti complessivamente da comuni e provincie del Lazio). Infine, grazie allo schema di deliberazione n. 84, saranno sbloccati i fondi destinati al Sistema informativo regionale (Sir) e alle spese di funzionamento della società regionale Lait SpA.