FORMIA, QUATTRO AVVISI DI GARANZIA PER VIOLAZIONI IN MATERIA AMBIENTALE

Il provvedimento ha riguardato l’amministratore e il responsabile del cantiere della Ego Eco di Cassino, ma anche due funzionari del settore ambiente del Comune di Minturno. L’indagine ha permesso di risalire ad una serie di irregolarità nella raccolta differenziata, dalla gara d’appalto allo smaltimento dei rifiuti. Si è accertato che la società incaricata non svolgeva il servizio ma miscelava tutti i rifiuti, impiegando minori risorse e mezzi e omettendo anche di pulire le strade. Per lo smaltimento, inoltre, la Ego Eco utilizzava un deposito abusivo, già oggetto di sequestro nel dicembre del 2013. La società aveva percepito comunque delle liquidazioni di pagamento, per un ammontare di quasi 7 milioni di euro.