CORI, DISSERVIZI RAI, SECONDO INCONTRO TRA ASS.RE NUGLIO E PRES. PETRUCCI

La parziale ricezione sul territorio comunale di Cori di alcuni canali Rai, a seguito del passaggio al digitale terrestre è stata argomento dell’incontro. Una problematica che investe da anni i residenti in alcune zone di Cori valle e Cori monte che non riescono a sintonizzare le proprie tv sulla maggior parte delle 14 reti Rai. L’oggetto del contendere è il ripetitore Rai di Fontana del Prato, peraltro costruito con l’autotassazione di un gruppo di cittadini ed il contributo di una banca locale, su un terreno donato da un privato. Dopo i solleciti a RaiWay, proprietaria della rete di trasmissione e diffusione del segnale RAI, i tecnici RAI avevano effettuato un sopralluogo constatandone la necessità di un adeguamento tecnologico. L’incontro del 21 Ottobre fa seguito a quello di aprile quando l’Assessore Nuglio aveva chiesto al Presidente ed ottenuto di coinvolgere la Radiotelevisione Italiana per risolvere definitivamente la questione. Petrucci quindi ha convocato la rappresentanza della Tv pubblica.  Nuglio ha ribadito le ragioni di chi, pur pagando il canone ogni anno, deve accontentarsi di un’offerta Rai monca, con conseguente ed ingiustificata discriminazione tra contribuenti. Ha inoltre rimarcato che la soluzione avrebbe un costo minimo per la Rai, dovendo solo adattare l’impianto per potenziarne l’emissione del segnale. “Finalmente il problema verrà portato all’attenzione di Viale Mazzini e delle competenti strutture tecniche per verificarne la natura ed individuare le eventuali soluzioni – riferisce Nuglio – le parti convergono sulla necessità di migliorare la qualità dell’emissione del segnale e garantirne un adeguato livello di diffusione. Per questo ci siamo impegnati a continuare il dialogo e a rivederci.”