OSTIA, PICCHIATA DAL COMPAGNO E0 RICOVERATA IN PROGNOSI RISERVATA

Gli investigatori del Commissariato di Polizia di Ostia, tra cui un agente di sesso femminile, diretti dal dr. Antonio Franco, si sono recati nell’ospedale per accertare i fatti: la giovane, appena è stata in grado di parlare, ha riferito ai poliziotti di essere stata ripetutamente picchiata e minacciata dal suo compagno, padre delle sue due figlie ancora in tenera età. La prima  lite la notte prima,  scoppiata per futili motivi. Mentre si trovava in cucina è stata aggredita dal compagno che, dopo averle strappato il telefonino di mano, l’ha buttata fuori di casa chiudendo la porta a chiave. La donna, per evitare che la lite degenerasse, si era allontanata dall’appartamento. Dopo un’ora circa, ha cercato di rientrare a casa, ma solo dopo vari tentativi il compagno le ha aperto la porta. Dopo qualche ora la ragazza, pensando che l’uomo si fosse calmato,  ha chiesto la restituzione del telefonino e delle chiavi di casa che il compagno le aveva sottratto giorni prima. Questa richiesta ha fatto scatenare la furia dell’uomo, che ha iniziato ad aggredire la donna spintonandola fuori della stanza e facendole battere la  testa contro lo stipite della porta e incastrandole il braccio nella stessa. La vittima è comunque riuscita a liberarsi ed ha telefonato al 118.