CERVETERI, ASSEMBLEA PER RECUPERO E MANUTENZIONE STRADALE, TYRSENIA

Il tema, ben noto, il piano di recupero e manutenzione stradale. L’incontro è la prosecuzione di quello svoltosi qualche mese addietro da cui era scaturita la ’famosa’ ordinanza di luglio di esecuzione dei lavori in danno. I cittadini sono arrivati all’appuntamento col coltello tra i denti, dopo aver ricevuto la missiva del comune di Cerveteri dove si intimava i cittadini ha mettere in sicurezza le strade. Il primo cittadino, Alessio Pascucci, come prevedibile ha avuto (e sta avendo) il suo bel da fare per tenere a bada gli animi. Il Sindaco dopo aver illustrato tutto il percorso burocratico-ammninistrativo legato alla vicenda Tyrsenia che parte dal lontano 1974 passando poi per varie delibere la più importante delle quali è la n°134 del 2005 un cui l’amministrazione di allora (Brazzini), ha espresso la via che la sua maggioranza vorrebbe perseguire. La enunciamo così come espressa e proiettata in slide nell’incontro: I proprietari degli immobili del Tyrsenia tramite comitato o assemble di condominio ufficializzando la disponibilità a fare i frazionamenti e a cedere la sola rete stradale; Il consiglio comunale vota un atto di indirizzo che autorizza l’amministrazione a procedere all’acquisizione della sola rete stradale; Il consiglio comunale (o la Giunta) vota un atto per il riconoscimento dell’uso pubblico delle restanti strade del Tyrsenia; L’amministrazione ritira l’ordinanza n°38 e sposta le risorse economiche su un nuovo capitolo sempre per le strade del Tyrsenia; L’amministrazione nelle more delle cessioni interviene su un primo lotto di strade per la sistemazione; i cittadini perfezionano la cessione delle aree oggetto di intervento. Vari esponenti politici oltre ai cittadini hanno preso la parolo proponendo varie soluzioni. Quello che è chiaro è che non sarà facile uscire da quest’empasse senza considerare il ricorso che i cittadini stanno portando avanti contro l’ordinanza mal digerita.