FOCENE, PER LA NUOVA VIABILITA’ ECCO 500 FIRME

È stata una decisione unilaterale, non condivisa. Non si è risolto poi il problema di fondo, la sicurezza e l’intasamento delle strade: le macchine continuano ad andare a mille all’ora, nessuno rispetta i sensi unici, e i flussi rimangono fortissimi, soprattutto in estate quando è impossibile transitare in sicurezza. La situazione, rispetto a prima, è addirittura peggiorata. Con le strade a doppio senso si poteva uscire e imboccare direttamente viale di Coccia di Morto, oggi non è così e tutti provano a imbucarsi sui sensi unici. I parcheggi continuano a essere insufficienti: biciclette, pedoni e persone con disabilità sono in pericolo costante. Con il nuovo intricato sistema di sensi unici uscire da Focene è diventato un terno al lotto. Un disastro. Domani (giovedì) ci sarà una riunione proprio a Focene, speriamo si parli anche di questo problema e ci si possa confrontare per arrivare a una soluzione condivisa. Cosa chiediamo? Di rivedere tutto.”

Roberto Severini, poi puntualizza: “Le cinquecento firme sono state consegnate oggi all’associazione Crescere Insieme. Siamo onorati di aver ricevuto le 500 firme raccolte dalla cittadinanza. Cercheremo di ripagare la fiducia nel migliore dei modi. Il primo provvedimento? Proveremo ad accorciare le distanze tra la politica e questi cittadini. Purtroppo c’è stato un errore di fondo: non aver condiviso la scelta e non aver ascoltato la località. Ci adopereremo affinché le rimostranze di questi nostri concittadini vengano quantomeno prese in considerazione”.