CUPINORO, COMTATI UNITI CHIEDONO LA CHIUSURA DEFINITIVA DEL SITO

Se la revoca della V.I.A. per VAIRA UNO, dopo mesi di lotta ed allarme e preoccupazione diffusa, ci rende tutti felici, come Comitati Uniti per la chiusura definitiva di questa montagna di rifiuti, che si puo’ scorgere per chilometri, abbiamo il dovere di mettere un po’ d’ordine nella comprensibile confusione creata tra due cose diverse e due diverse autorizzazioni per lotti diversi. Una si chiama valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e riguarda Vaira Uno che e’ un ex cava in disuso, destinata a 450.000 metri cubi di rifiuti. Tale V.I.A. ha trovato la ferma opposizione del M.I.B.A.C. ed e’ stata interessata da due ricorsi dei quali non si conosce ancora l’esito. Ora invece, sussiste anche l’A.I.A, ovvero l’autorizzazione integrata ambientale, che possiamo dire in termini un po’ impropri ma chiarificanti, un atto maggiormente vincolante e definitivo della procedura completa. Accade che cio’ che abbiamo respinto dalla porta, per intenderci meglio, si e’ proverbialmente ripresentato da una finestra: il lotto di complemento, che permetterebbe di fatto una “Cupinoro 2” il ritorno, e un grande impianto a tmb con annesso ciclo anaerobico. dalla padella nella brace! ecco perche’ sconsigliamo troppo trionfalismo e soprattutto cerchiamo di colmare ad una comprensibile grande confusione, perchè non tutti i cittadini hanno opportunità e tempo per seguire tutte le vicende, ne’ preparazione tecnica, in una assenza di informazione ufficiale approfondita ed obiettiva. I Comitati Uniti ritengono che ora inizi la fase piu’ complicata, richiedente maggiore attenzione. Quindi la V.I.A. per Vaira Uno, revocata, e la concessione dell’ A. I. A. per “il lotto di completamento” e un grande impianto a TMB, proposto dalla Bracciano Ambiente, con la ferma opposizione del Mibac, rilasciata in data 28 /10/2014 dalla Regione, dopo il parere favorevole espresso in agosto dalla Presidenza del Consiglio, sono due cose distinte. Il nostro riscorso riguarda l’AIA per questo nuovo lotto ed impianto: l’unica possibilita’ reale, oggi, per fermare tale rischio incombente sul territorio. Senza il nostro e gli altri ricorsi, che verranno tutti valutati dal competente T.A.R. DEL LAZIO, non avevamo speranza alcuna di continuare a lottare e sperare di vincere. Proprio adesso invece, e’ necessario intensificare la vigilanza e la mobilitazione e, nel caso di inizio dei lavori di tale ampliamento, nonostante la bocciatura di Vaira uno, oramai “ingombrante”, sarà allora necessario giuridicamente chiederne la sospensione. Come nel caso di Vaira uno, siamo abbastanza fiduciosi dei contenuti rilevati nel ricorso depositato dall’avv.Michele Greco, ma la pressione delle coscienze non si deve interrompere: piu’ saremo a chiedere la giusta definitiva chiusura di Cupinoro, maggiore peso avra’ anche il nostro ricorso, osteggiato perche’ puo’ affermarsi. Lottiamo Uniti,vigiliamo tutti e non molliamo la presa fino al coronamento del nostro obiettivo: Salviamo il Nostro Territorio, resistendo un minuto piu’ di chi vuole decidere sulle nostre teste, la salute ed il futuro.