LADISPOLI, TERRORE A MONTERONI: FURTI IN CASA ANCHE DI GIORNO

Sempre nella stessa zona case visitate nella notte, mentre la gente dorme: furti di scarpe, abbigliamento, portafogli, e cibo da mangiare. “Il fatto che siano dei disperati mette ancora di più in allarme, perché è gente che non ha nulla da perdere, disposta a tutto”. Nell’opinione pubblica è forte oramai il sentimento di rabbia nei confronti di queste bande di balordi, che si intrufolano nelle case di tanti indifesi cittadini, ma soprattutto, è netta la sensazione di impotenza di fronte a un fenomeno che sembra oramai dilagare senza sosta. Recentemente in un’intervista a Centromareradio, il Sindaco di Ladispoli, ha parlato di un vero e proprio allarme sociale, nella maggior parte delle volte, lo sforzo delle già poche forze dell’ordine sul territorio, viene vanificato, dalla “rimessa in libertà” prosegue Paliotta “l’area metropolitana dì notte sta diventando terra di nessuno, a Ladispoli siamo al 18% di presenza di stranieri, ci sono troppe presenze incontrollate, chi commette un reato dovrebbe, essere rimpatriato immediatamente, ci vuole la certezza della pena”. Se lo dice il primo Cittadino, vuol dire, che abbiamo superato veramente il livello di guardia. I consigli che gli esperti danno sono sempre gli stessi: Ogni cittadino dovrebbe prendere le dovute misure di sicurezza, come consigliano le forze dell’Ordine, basterebbero già serrare porte e finestre blindate, per evitare gran parte dei colpi finora avvenuti, senza contare poi altri sistemi anti-intrusione, come allarmi e videocamere di sorveglianza. Sarà pure vero, ma in quanti hanno la possibilità economica in questo momento di crisi? Rimane , oltre alla perdita degli oggetti di valore economico e affettivo, il segno indelebile per tutta la vita di essere stati “feriti” nel posto che per antonomasia dovrebbe essere il nostro rifugio più sicuro e inviolabile, è un odioso reato al quale non ci si abituerà mai nessuno.