LAZIO, ILLUSTRATA PROPOSTA ISTITUZIONE REGISTRO TUMORI

Un testo condiviso e successivamente sottoscritto anche dal presidente Rodolfo Lena (Pd), nonché da numerosi esponenti sia della maggioranza che dell’opposizione. “Si tratta di una legge che va oltre gli schieramenti – ha dichiarato Barillari presentando l’articolato -: segno evidente che il problema è molto sentito, in un contesto come quello laziale in cui resta forte l’incidenza di tumori, anche infantili, specie in alcune aree del territorio”. “I registri attualmente istituiti meritoriamente a Latina, Viterbo e Civitavecchia da soli non bastano – ha aggiunto -: occorre una regia regionale per analizzare i dati su larga scala e comprenderne le caratteristiche geografiche ed ambientali per avere, speriamo, molte armi in più per combattere e prevenire la silenziosa crescita della piaga delle patologie tumorali fra i nostri cittadini”. Per la Giunta, presente Domenico Di Lallo, dirigente dell’Area Programmazione della Rete ospedaliera e ricerca. “Abbiamo senz’altro bisogno del registro per consolidare le conoscenze sull’incidenza tumorale e per una corretta programmazione della rete oncologica, oltre che per limitare la mobilità passiva verso altre regioni”, ha dichiarato. Al termine della discussione generale, il presidente Lena ha aggiornato i lavori alla prossima settimana, quando saranno comunicati i termini per la presentazione degli emendamenti.