CORI, GLI APPUNTAMENTI DI “STELLE DI NATALE SUI LEPINI” CONTINUANO CON IL MERCATO A KM 0

Un ricco cartellone di eventi natalizi che animeranno fin oltre la Befana Cori, Giulianello e Rocca Massima, stilato dalle Amministrazioni comunali e dalle Pro Loco dei due Comuni, insieme a tante associazioni del territorio. Epicentro delle manifestazioni del fine settimana sarà il Complesso Monumentale di S.Oliva. Si parte sabato 13 Dicembre. Piazza S.Oliva ospiterà il mercato contadino a km 0 (h. 8-13). L’iniziativa degli Assessorati alle Attività Produttive e Promozione del Territorio, verrà realizzata in collaborazione con l’Associazione Mercato Contadino di Aprilia, realtà consolidata nel settore, e la partecipazione di alcuni produttori locali. Sarà l’occasione per sperimentare un mercato incentrato sulla vicinanza e la stagionalità dei generi agroalimentari, esposti da chi produce quello che vende. Un’opportunità per acquistare prodotti genuini senza intermediari, dalla terra alla tavola, di qualità e a prezzi equi, in vista di una possibile futura istituzione tramite bando. Oltre ai banchi alimentari, saranno presenti diversi artigiani coresi che esporranno i loro manufatti. Questa vetrina promozionale è curata dell’Associazione Culturale «Idee in Corso», che durante le giornate di sabato e domenica (h 10-20) allestirà anche la Grotta di Babbo Natale, con distribuzione di dolciumi ai bambini, presso la Sala del Tempio adiacente alla Chiesa di S.Oliva. Un luogo di grande valore storico-archeologico, dove si trova il podio di un anonimo tempio pagano romano.Nel pomeriggio (h. 16) inoltre, nella medievale Chiesa di S.Oliva, la «Magia del Natale» rivive con lo spettacolo degli alunni delle classi III B e C della scuola elementare di Cori «V. Laurienti», a cura delle docenti dell’Istituto Comprensivo Statale «Cesare Chiominto», Laura Collinvitti, Cinzia Di Silvio, Manuela Magliozzi e Monica Raponi, e dell’Associane Culturale «Valeo si vales». Gli studenti si esibiranno nei tradizionali canti natalizi, anche in inglese. Spazio poi a momenti di riflessione sul significato del Natale e ad una riproposizione storica del presepe, a partire dalle sue origini, attribuite a San Francesco d’Assisi.