CORI, IMU AGRICOLA: IL COMUNE SOSPENDE IL PAGAMENTO FINO AL 10 FEBBRAIO

Lo rende noto il Sindaco Tommaso Conti che suo malgrado dovrà far rispettare una legge iniqua se la Giustizia Amministrativa non si pronuncerà definitivamente su questa questione, dagli effetti pratici sempre più ingarbugliati oltre che palesemente sperequati. In base al Decreto Interministeriale del 28 Novembre 2014, si legge nel comunicato che riportiamo di seguito, Cori non è più un comune montano, in quanto il suo Municipio si trova tra 281 e 600 metri di altitudine. I proprietari di terreni agricoli devono perciò pagarvi l’IMU 2014, fatta eccezione per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali. Il Decreto Legge del 16 Dicembre 2014 n. 185 aveva spostato il termine per il versamento dal 16 Dicembre 2014 al 26 Gennaio 2015, fissando l’aliquota base al 7,6 per mille. I decreti sospensivi del TAR del Lazio (nn. 6650 e 6651 del 21/12/2014), in seguito al ricorso contro il provvedimento presentato da Associazioni di Comuni di varie Regioni, hanno confermato la sospensione fino al 21 Gennaio 2015. Pochi giorni fa le ordinanze del TAR del Lazio (nn. 01115-01116-01117/2015) hanno rimandato la decisione sull’annullamento del Decreto Interministeriale all’udienza di merito del 17 Giugno 2015, facendo di fatto decadere la sospensione dei termini di pagamento. Lo stesso TAR del Lazio, con decreto n. 126/2015, ha accolto analogo ricorso dell’Associazione di Comuni della Sicilia, sospendendo i termini di versamento fino alla trattazione collegiale del 4 Febbraio 2015. Il Consiglio dei Ministri del 23 Gennaio 2015 ha deciso che il versamento dell’imposta dovrà essere effettuato entro il 10 Febbraio 2015. Il Sindaco Tommaso Conti ribadisce con forza tutta la sua contrarietà a questa gabella che andrà a colpire esclusivamente coloro che coltivano il loro piccolo appezzamento per l’autoconsumo, costringendoli presto o tardi a svenderlo a chi invece ha tanta terra, ne trae guadagni, ha accesso a contributi e agevolazioni, e continuerà a non pagare tasse. Il primo cittadino di Cori annuncia anche che è in corso la creazione di un Coordinamento di Sindaci dei Monti Lepini per studiare tutte le possibili azioni da perseguire e le  contromisure da adottare per una diversa soluzione del caso.