CORI, “STORIE DI DONNE”: PRESENTAZIONE DEL SAGGIO DELLA DOTT.SSA SISSA

La pubblicazione tratta un argomento poco conosciuto della storiografia locale, quello della condizione femminile in età moderna a Cori. Nel saggio viene evidenziata, in particolar modo, la presenza di una élite collegata al potere capitolino ed ecclesiastico, derivante da una tradizione ancorata alla Città Eterna, della quale Cori era feudo, che generò sollecitazioni culturali con aperture sociali al femminile. L’ingresso ufficiale di nobildonne all’interno della cittadina per svolgere il ruolo sociale di matérnage nel 1604, come accompagno alle ragazze povere dotate dalla Confraternita della SS.ma Annunziata, costituisce il momento di partenza della presenza femminile sulla scena politica dell’età moderna, creando un effetto di valenza simbolica tra le nobili e le umili, assimilando le maritate e le vergini nell’unico stato di vita matrimoniale con l’investitura di abito, manto e borsa con cedola dotale delle povere, e l’uscita pubblica insieme alle nobili, in corteo processionale. Le fonti di cui l’autrice si è avvalsa sono prevalentemente quelle che provengono dalle antiche carte dell’archivio del santuario della Madonna del Soccorso e trattano del conferimento delle doti alle ragazze povere da parte della Arciconfraternita della SS.ma Annunziata fondata nel 1604 per grande venerazione verso la Madonna, apparsa a Cori nel 1521 alla bambina Oliva. Durante la presentazione interverrà la dott.ssa Manola Ida Venzo dell’Archivio di Stato di Roma, fondatrice, insieme alla prof.ssa Marina Caffiero, dell’Osservatorio su Storia e Scritture delle Donne a Roma e nel Lazio, con lo scopo di rilevare e valorizzare la documentazione relativa alla storia e alla scrittura delle donne.