A GIULIANELLO UN BAGNO DI GONG PER CELEBRARE I PROPRI CONFINI

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Una vera e propria immersione nelle atmosfere sonore prodotte da strumenti musicali ancestrali, utilizzati fin dall’antichità nei rituali di purificazione, divinazione e guarigione. In Cerchio ognuno parteciperà, singolarmente e collettivamente, a creare un campo vibrazionale, amplificato dal gruppo e armonizzato dal suono di Gong e Campane tibetane. Le vibrazioni e il profondo rilassamento porteranno in uno stato di coscienza simile a quello del sogno, in cui l’inconscio personale e collettivo si rivelerà sotto forma di emozioni, immagini, simboli. Semplici pratiche consentiranno di scaricare le pesantezze emotive, entrare in contatto e armonizzare parti di sé che normalmente esistono su ‘realtà separate’ alle quali, nella quotidianità, non abbiamo accesso. Ogni momento dell’anno (equinozi, solstizi e mezze stagioni) è associato a una particolare energia che, in quei giorni, si manifesta con proprie specifiche qualità. Tema dell’incontro di domenica è ‘Il maschile e il femminile albergano in tutti noi’. Tutti gli esseri umani sono formati da queste due componenti, opposte e complementari, eppur armonizzabili. I presenti esploreranno i propri confini, sia come ‘limiti’ che come ‘luoghi di incontro’ del proprio universo interiore e invisibile, dove è possibile trovare un contatto multidimensionale tra le parti che ci compongono. Il tutto prendendo spunto dai Teminalia, una delle più antiche festività romane, che si festeggiava il 23 Febbraio, ultimo mese dell’antico calendario. Per info ed iscrizione: sandropravisani@gmail.com
Comunicato stampa