ARDEA, PARTE IL PROGETTO “CONDONO” VOLUTO DAL NEO ASSESSORE PISELLI

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Di fatto, si legge nel comunicato stampa diffuso dall’amministrazione, “si dà l’opportunità allo staff dell’area tecnica a elaborare le istanze con un “bonus” del 10% degli oneri che ne deriveranno ripartito in questo modo al personale: il 2% andrà ad integrare il fondo incentivante e serviranno per finanziare nuovi progetti sia del settore tecnico sia di altre aree, il 3% andrà al personale amministrativo interno dell’area tecnica, il 5% sarà corrisposto ai tecnici in rapporto al numero di pratiche definite da ogni singolo professionista, come assegnate e certificate dal responsabile del servizio. Momentaneamte il progetto è riservato agli interni e può prevedere, in futuro, una assistenza da parte di tecnici esterni nel caso in cui se ne dovesse ravvisare l’esigenza per smaltirle nell’obiettivo dei due anni. “Diamo un percorso certo a tutti quei cittadini che da anni hanno fatto richiesta di sanatoria ma che non hanno avuto risposta – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Raimondo Piselli – Ci sono istanze che partono dagli anni Ottanta che è opportuno che vadano trattate. Questo provvedimento – vista anche la crisi economica – va incontro il più possibile alle esigenze dei cittadini, aiutandoli a sanare la loro situazione urbanistica e a far pagare loro oneri in forma serena e dilanzionata nel tempo. Questo atto va anche incontro alla città perché così avremo una fotografia chiara dell’urbanistica del territorio. Il Comune avrà la possibilità di nuove entrate che daranno modo, finalmente, di risolvere diversi problemi, come quelli della manutenzione stradale. Questi oneri, infatti, andranno in conto capitale nel bilancio e dunque potranno essere usati per migliorare i servizi e le opere pubbliche. Questo è solo l’inizio di una serie di provvedimenti che dimostrano che l’urbanistica è un settore che aiuta a sviluppare la città e a renderla migliore. E’ l’avvio di un percorso fatto di atti che porteranno nuove opportunità sul territorio sotto il profilo di servizi e occupazione rispettando la sostenibilità ambientale”. Secondo alcuni dati dell’assessorato, sono circa 11mila le pratiche di condono presenti in Comune.”