IL SINDACO DI GIORGI: “CONCORDO CON FASSINO, IL GOVERNO PENALIZZA I COMUNI”

“I sindaci devono essere messi nelle condizioni di poter esercitare le proprie funzioni e dare risposte ai cittadini e per questo deve cessare la cieca politica del Governo che fa gravare su Comuni sempre nuovi tagli”, ha dichiarato il  Sindaco. “Ancora una volta il Governo scarica sui Comuni il peso più grosso dei tagli di spesa. Negli ultimi 12 anni sono stati proprio i Comuni a sostenere il maggior onere dei tagli alla spesa pubblica, con evidenti ricadute nella erogazione dei servizi ai cittadini. E’ contraddittorio che il Governo chieda ai Comuni di agire, per esempio in tema di edilizia  scolastica o di sicurezza, e poi riduce drasticamente le risorse ai municipi: ciò che lo Stato centrale paventa di dare con una mano, toglie ai cittadini con l’altro mano e con tanto di “interessi. L’Anci vuole fare sentire la propria voce – continua Di Giorgi – e sono convintamente in linea  con l’iniziativa del presidente Fassino sulla necessità che l’Anci agisca al più presto per ottenere risposte. Abbiamo chiesto nei mesi scorsi al Governo la convocazione di un tavolo negoziale unico per definire gli indirizzi, di medio e lungo periodo, sulle politiche finanziarie, sull’autonomia impositiva e di spesa e sulla revisione del patto di stabilità, ma delle nostre istanze non si è tenuto conto. Ora il passo compiuto dal presidente Renzi, che ha dato la disponibilità ad incontrare il presidente dell’Anci prima della discussione del DEF (Documento di economia e finanza) in Parlamento, spero vada nella direzione  che l’Anci auspica”.