APRILIA,IN PROTESTA DAVANTI AL COMUNE: “MIO FRATELLO HA DIRITTO AD ADEGUATA ASSISTENZA”

Una vicenda che parte ben otto mesi fa’ quando Massimo, dopo aver frequentato per 13 anni un centro di Latina, non ha più potuto farlo per carenza di fondi regionali, stando a quanto riferito a Donatella dall’amministrazione dell’istituto. Come lui altri 34 ragazzi hanno dovuto interrompere la frequentazione del centro per “fine progetto”. E’ stato a questo punto che Donatella ha cercato ed individuato una nuova strutture idonea alle esigenze di suo fratello nel comune di Aprilia ma dal mese di ottobre, nonostante i ripetuti colloqui e solleciti da parte della donna, la richiesta di Massimo non è ancora stata accolta. Alle richieste di spiegazioni da parte della donna è stato risposto che il centro in questione era in ristrutturazione ma, a seguito della riapertura nei primi giorni di aprile, non c’è stato alcun cambiamento. A questa situazione si va ad aggiungere anche la grave disabilità della mamma di Massimo e le diverse problematiche assistenziale a questa connesse. Più e più volte Donatella ha cercato di avere per Massimo e per sua madre ciò che spetterebbe loro di diritto, rivolgendosi anche alle dirigenze del servizio sanitario e all’amministrazione. Nonostante le ripetute richieste di aiuto ancora nulla è cambiato.